Diverse profondità dello stato contemplativo

Distinguerei tra stato contemplativo ordinario e stato profondo, precisando che tra i due estremi ci sono numerosi stati intermedi.
Definirei come ordinario lo stato contemplativo che è piattaforma del vivere, orizzonte vasto e neutrale sul quale danzano i fatti del divenire.
Definirei stato profondo, una radicalizzazione dello stato che impone se stesso provocando un appannamento consistente della piattaforma del vivere: la consapevolezza contemplativa sradica e attutisce la normale coscienza incarnativa.
E' lo stato che precede, si afferma e segue gli intensivi.