La solitudine

[...] Una volta, parlando dell'Iniziato, dicemmo che la prima impressione percepita intensamente - ed anche spiacevolmente - era quella di essere solo nel mondo.
Ed in effetti allorché l'Iniziato ha compreso le Verità delle quali così facilmente vi abbiamo parlato, può giungere alla deduzione che poiché non esiste la contemporaneità del "sentire", è solo a sperimentare la serie di fotogrammi del suo tempo e da qui provare quel senso di solitudine, di angoscia, di vuoto.[...]
CF77, Oltre l'illusione, Mediterranee, pag. 195.