La gratuità

Quando compi un gesto, proferisci una parola, apri una porta, se hai la pretesa di essere utile, di servire a qualcosa, o a qualcuno, quella situazione è una proiezione di te, una narrazione di un tuo bisogno.
La gratuità non ha scopo, può essere indirizzata verso qualcuno o qualcosa, ma non porta calcolo con sé, né porta pretesa.
Ogni volta ti interroghi su cosa ti spinga a scrivere, a parlare, ad agire e, se intravedi un scopo, ti fermi e osservi: a volte l'impulso a dire o a fare muore, altre permane e genera una situazione.