Senza ancoraggio alcuno

L'unico faro, il presente: cosa indica, cosa suggerisce, cosa impone.
Certo, ogni lettura simbolica avviene sulla base di un paradigma e della propria centralità/soggettività di visione.
Ma se il paradigma è strumento neutro e non ideologico?
E se l'analisi avviene non sulla base della centralità egoica, ma radicandola al sentire?
Ancora: chi distingue tra cosa viene dall'identità e cosa dal sentire?
L'esperienza alla disconnessione, al dubbio, alla dissacrazione di sé sono di grande aiuto.