Il compreso e la libertà

Se avete tempo leggete queste considerazioni di Alberto Maggi, intelligenti come sempre.
Suggerisce ai cattolici di tornare a ciò che li fonda e lasciar perdere il resto.
Che cosa li fonda? L'insegnamento di Gesù, il Cristo e, aggiunge Maggi, si spera che i Padri sinodali seguano il cuore e il buon senso, canali preferiti dallo Spirito santo, e adoperino l’unico linguaggio universalmente riconosciuto, quello dell’amore misericordioso.
L'insegnamento e l'azione dello spirito, dunque.
A cosa serve l'insegnamento' Ad indicarti la via.
Come opera lo spirito? Faccenda molto più complicata.
Per via ispirativa e intuitiva potrei rispondere, ma non ho detto granché.
Che cosa affluisce alla mente che sia originato dal sentire (dallo "spirito" nel gergo cristiano)?
Non di più, non di meno di quanto si sia compreso.
Che cos'è il compreso? Qualcosa che parte dall'esperienza, è illuminato dalla consapevolezza, supera una antecedente limitazione del sentire, è replicabile nel nuovo esperire.
Tutti i fondatori di correnti spirituali sono partiti da una precisa esperienza interiore, sorretta da un adeguato e corrispondente sentire, che ha generato paradigmi più o meno approssimativi necessari per comunicare l'esperienza interiore, che sono poi stati strutturati nel tempo dai discepoli per come il sentire da essi acquisito glielo permetteva.
Esiste il sentire dei fondatori, il sentire dei discepoli e delle comunità dei discepoli.
L'approccio ad un cammino interiore comporta il contatto con una moltitudine di sentire di varia ampiezza: quando la persona giunge a sperimentare in sé nel sentire, nel pensare, nel provare, nell'agire l'esperienza del fondatore*, quel cammino spirituale non è più tale, muore come processo.
La persona è libera dal cammino stesso nel quale può permanere per pura gratuità e servizio, o può abbandonarlo grata.

* Attenzione. ciò che il fondatore ha sperimentato è suo proprio; ciò che la persona sperimenta del sentire del fondatore è filtrato dall'essere e dalle meccaniche della persona stessa.
Ogni esperienza ed ogni sentire hanno le loro articolazioni, il loro dispiegarsi assolutamente originale e non replicabile.