Osservare senza fine, discernere, sperimentare la compassione

Osservo senza fine il mio interiore e quello altrui.
Osservo, scandaglio. lascio decantare.
Il discernimento opera, vede il limite come la comprensione non toccata dal limite, avanza ipotesi sull'origine, sulle cause, sull'ampiezza della limitazione.
Infine tutto viene lasciato andare: quando l'indagine potrebbe cristallizzare in un giudizio, accade l'esatto opposto, la compassione copre il processo.
Tutto l'umano si manifesta e tutto l'umano viene riassorbito e, alla fine, nulla resta.
Solo una tabula rasa.