Per il tempo che l'altro bussa

"Gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro.." diceva una canzone di Fabrizio De André.
Non è quello che ho fatto io, ma non mi è neppure estraneo: tale è stata l'attenzione e la dedizione al cammino altrui che ha condotto alla scomparsa della mia vita, al suo perdersi nelle vite degli altri.
Non è una questione di identificazione, mai mi sono identificato con l'altrui processo: è una questione di dedizione, quel mettere sempre prima l'altro, tranne nei momenti di particolare stanchezza e vulnerabilità.
L'altro viveva la sua vita e io da lontano e in maniera discreta lo seguivo, gli fornivo stimoli e materiali, supporto. Lo accudivo offrendogli il necessario esistenziale. L'ho aiutato? Non so.
Mi sembrava naturale tra membri della stessa officina questo impastarsi.
Obbedivo al mio disegno esistenziale, ad una vocazione e disposizione interiore precisa: davo forma piena al progetto incarnativo.
Non so se gli altri si sono impastati con me, non mi interessa, so quel che mi riguarda.
Oggi quella modalità non può più procrastinarsi e debbo ricostruire una vita.
Risponderò se qualcuno bussa e per il tempo che bussa, non preoccupandomi oltre di quello che può essergli utile.
Ho trattato gli altri come figli, con la stessa dedizione. Non mi pento, non è stato un errore, ma non può esserci seguito.
L'officina ha stentato molto ad avviarsi, il capo operaio si è sfinito e a volte è attraversato dal dubbio: "Non era meglio se gli davi del pane duro?".
Non ho risposta.
Rimane la difficoltà di un'operazione contro natura, di uno sfilarsi da un archetipo, da un programma che ha attraversato una vita, che è stato uno vita: non impastarsi, non procedere assieme se non nel sentire, non soccorrere lasciando l'altro alle sue sfide e provvedendo per lo stretto necessario.
Restringere il campo: l'insegnante parlava a tutti e forniva strumenti a tutti, ora questo dovrà accadere se qualcuno bussa e per il tempo che bussa.
Una creatività molto vasta che, deliberatamente, si coarta.
Bisognerà che quella creatività si focalizzi su altro e trovi altri canali di espressione.
Vedremo.