Proteggere ed alimentare la fiamma interiore

Dice Roberta I.: "L'esile fiammella si spegne al primo alito di vento... ha bisogno di essere alimentata, con cura" commentando il post È stata una adesione consapevole?
Quella cura è una lavoro quotidiano, incessante, e richiede una dedizione estrema.
Il monaco, la persona dedita al processo di unificazione, altro non fa che coltivare quel fuoco, la connessione con il profondo, vedendo, disconnettendo e lavorando senza fine ciò che si sovrappone, ciò che divenendo identificazione vela e nasconde il fuoco e conduce all'oblio della sorgente.
È un lavoro di dettaglio, di cesello quello del monaco reso possibile dalla capacità di mantenere viva la consapevolezza sui molti momenti del quotidiano e di utilizzare, di situazione in situazione, gli strumenti più idonei per facilitare il ritorno allo zero, alla fiamma, alla consapevolezza della radice dell'essenziale.
Questo del ritorno a zero e degli strumenti idonei, è un tema che ho discusso altre volte: il Sentiero offre numerosi strumenti, tra cui i post, altre letture, la pratica meditativa, l'atteggiamento meditativo.
Voglio qui ricordare un tentativo che ho fatto il mese scorso per fornire uno di questi strumenti alla Comunità: una serie di post di 200-280 caratteri su Twitter.
La brevità dei testi, vincolo imposto dal social, giocava a mio favore: desideravo fornire pensieri, aforismi, haiku che in un attimo riportassero l'attenzione sull'essenziale, sul centro delle cose.
Purtroppo, a parte un numero molto esiguo di persone, il grosso della Comunità non ha colto il valore del tentativo, di quell'offerta di uno strumento per mantenere vivo il fuoco, come dice Roberta, e, di conseguenza, dopo 49 tweet ho interrotto l'esperienza.
Cosa c'è dietro questo fatto che è solo un esempio ed ha un valore simbolico che, analizzato e collegato ad altri fatti molto più rilevanti, ci configura uno scenario preoccupante: un non radicamento e una non comprensione della via, di ciò che essa è e di cosa comporta il seguirla nel tempo, nelle stagioni della vita, "quando c'è il sole e quando grandina".
Qui mi fermo, molto potrebbe essere detto ma consegno il tema e il suo simbolo alla riflessione di chi ha gli strumenti per compierla.