Il valore dei simboli che la vita ci ha posto sul cammino

Un insieme di fatti e di simboli indica con chiarezza il cammino.
I simboli sono riferiti a novità rilevanti accadute durante la nostra permanenza a Fonte Avellana, e parlano chiaramente, e inequivocabilmente, della necessità di alimentare quell'esperienza nel tempo.
È come se la vita ci avesse messo a disposizione una sovrabbondanza simbolica in modo da imporre alla nostra attenzione il messaggio che intendeva trasmetterci: continuate su questa strada.
I fatti riguardano ciò che è accaduto durante le sessioni, in particolare l'esposizione di due persone: la prima, che finalmente ha osato mostrarsi e l'ha fatto con forza, con chiarezza, con onestà e questo narra della possibilità che tutti quelli che fino ad oggi sono rimasti in disparte possono, e hanno le capacità, per fare un passo in avanti decisivo per sé e per il Sentiero.
La seconda persona tratteneva in sé un malessere mai compiutamente espresso che l'aveva risucchiata in un silenzio impegnativo per tutti: l'averlo esplicitato ha mostrato un metodo utile e pieno d'amore, e ha liberato l'organismo dalla morsa di quei silenzi.
Non posso qui entrare nei dettagli, e non lo farò ancora per del tempo: come giustamente dice Paolo, se devi fare un esercizio di matematica che richiede un processo sequenziale e logico, il conoscere in anticipo il risultato non ti aiuta a vivere il processo pienamente, anzi, lo compromette.