L'altro da noi, Colui che è

Se incontro Te,
incontro tutti gli esseri.
Se incontro degli esseri,
incontro Te.
Quando invito il mio prossimo a condividere, a collaborare, a sviluppare comunione vedo che c'è una difficoltà a comprendere la reale portata di questo.
Chi ha compreso, non ha difficoltà, ma chi non ha compreso è bene che si eserciti nella condivisione e nella comunione: da quell'esercizio sorgeranno preziose indicazioni sul cammino da seguire per incontrarTi.
Ci sono barriere da superare, ma non è possibile farlo se non le si vede, se non ci si scorge nell'essere prigionieri della propria centralità.
Esercitarsi nella condivisione e nella comunione ci aiuta a superare il muro del nostro isolamento: oltre incontriamo l'altro da noi, Colui-che-è.
Ma non ci sarà nessun incontro con Colui-che-è se non abbiamo incontrato noi stessi e, nel ventre di quell'incontro, non ci siamo dimenticati di noi.
Ecco allora che la sequenza diviene:
- incontrare sé;
- dimenticarsi di sé;
- sperimentare nell'unità interiore Colui-che-è;
- incontrarTi in ogni essere.